I cambiamenti climatici, con il conseguente innalzamento del mare, iniziano a mostrarsi in quasi tutti gli atolli del Pacifico del Sud, ma in uno la situazione e' diventata gravissima, il tutto sta succedendo a una cinquantina di miglia dall'isola di Bougainville, nell'atollo delle Isole Carteret, in Papua Nuova Guinea. Le Carteret, formato da cinque isole in cui vivono 2000 persone, sta terminando la sua vita.
L'esodo organizzato dal governo iniziato nel 2003 dopo una ventennale e infruttuosa battaglia contro l'oceano, con dighe e piantagioni di mangrovie. Gli esperti dicono che entro il 2015 le isole, che hanno il loro punto più 'alto' a 170 centimetri sul livello del mare, saranno sommerse, e quindi inabitabili.
giovedì 14 maggio 2009
ISOLE CARTERET
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venerdì 24 ottobre 2008
nuove mete.... NUOVA CALEDONIA
Dall'altra parte del mondo c'è un posto segreto nel Sud-Pacifico: le isole della Nuova Caledonia, dove la natura dà spettacolo. Tutt'intorno, il mare turchese. A perdita d'occhio
Per arrivarci bisogna volare a lungo dall'altra parte del mondo. Ma se si ha tempo, ne vale la pena, soprattutto adesso che la stagione delle piogge è finita (da gennaio a marzo, ndr). Romantica, selvaggia, incontaminata, la Nuova Caledonia - Territorio d'Oltremare francese - è la meta ideale per un viaggio di coppia, tutto dedicato a scoprirsi o a ritrovarsi in una cornice magica fatta di mare turchese che si estende tutt'intorno a perdita d'occhio. Situato nel cuore del Sud-Ovest dell'Oceano Pacifico, circondato da una splendida barriera corallina, l'arcipelago vanta una delle più grandi lagune al mondo (24mila km quadrati), luogo privilegiato per fare tranquille nuotate in acque protette, ammirare i pesci facendo snorkeling e praticare sport come il windsurf, la vela e il fly-surf. Regno incontrastato della natura, terra ospitale, ricca di tradizioni e leggende, la Nuova Caledonia è uno dei pochi luoghi al mondo ancora poco "antropizzati" che aspetta solo di essere scoperto. Un itinerario che punti a toccare tutte le sue isole parte dalla Grande Terre (l'isola principale), per passare alle isole Bélep e all'isola dei Pini, per finire alle isole Loyauté. Oltre alle paradisiache e silenziose spiagge di un bianco accecante, lambite da acque cristalline, si può dedicare qualche giornata alla scoperta dell'entroterra, delle magnifiche bellezze naturali delle isole fatte di paesaggi vari, montagne, cascate superbe, pianure dalla terra color ocra e laghi di un blu profondo. Ma valgono un'escursione anche i villaggi caratteristici, dove si può fare conoscenza con le popolazioni locali, come la tribù Werap per un primo contatto con la cultura melanesiana. Ma la Nuova Caledonia è anche nota per il suo celebre cuore di Voh, quell'immenso e spettacolare cuore scolpito dalla natura nella vegetazione fatta di mangrovie. La sua imamgine, che sembra un'opera d'arte, è uno dei "disegni" naturali più celebri al mondo. E chi giunge in Nuova Caledonia per più giorni non può perdersi questa vista. Nella capitale Noumea, dove si trova l'aeroporto internazionale, non mancano punti d'interesse, per chi vi fa una sosta o un'escursione. Vale una visita il Centro Culturale di Tjibaou, progettato da Renzo Piano, un moderno centro culturale dove si possono conoscere meglio le antiche popolazioni del luogo e delle loro tradizioni. Ma Nuova Caledonia è anche sinonimo di eleganti e raffinate spa dove coccolarsi e prendersi cura di sé da soli o insieme al partner dopo una giornata di mare, prima di gustarsi una cena tipica a base di pesce in uno dei lussuosi resort delle isole.
DA www.libero.it
Pubblicato da il viaggiatore alle 10:09 0 commenti
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